alza la corolla verso il sole

giovedì, ottobre 19, 2006

New job new life? Ragazzi, lavoro! Anzi, mettiamo i puntini sulle i: sono in prova ed eventualmente contrattata da novembre in poi. Lasciate che mi vanti e mi dia un tono mentre vi dico che sono la segretaria di FEST, la prima fiera internazionale del libro scientifico (che non si sa perche' qualcuno ha ben pensato di organizzare in quel buco irraggiungibile di Trieste)! Ora lasciate che mi smonti da sola: in realta' faccio la fac totum, i miei boss sono piu' confusi di me su come procedere, i miei sottoposti ne sanno piu' di me sull'intera iniziativa. Diciamo che pero' tutto sommato non posso lamentarmi, sia perche' il lavoro e' molto piu' stimolante di altri che una sfigata neolaureata e neo masterata potrebbe trovare sia perche'  i colleghi sembrano essere simpatici e disponibili.

Ogni mattina salgo sull'autobus numero 36, che qui e' femmina, perche' a Trieste gli autobus si chiamano corriere, quindi lasciatemi dire che ogni mattina in effetti io prendo LA 36. Puntualmente in ritardo. Io, non lei. Quel malefico mezzo di trasporto mi e' indispensabile per raggiungere l'ufficio (non che ne abbia uno in realta'... il mio futuro loculo lo stanno ridipingendo e io me ne sto su un tavolo della biblioteca...) ma passa solo ogni 20 minuti. Immaginatevi quanto mi roderebbe uscire per prenderlo, perderlo e dovere aspettare come una scema per un terzo d'ora (che espediente arguto per non ripetermi eh?). Insomma, ogni volta che vado o torno dall'ufficio mi ritrovo a correre come una pazza, grazie a dio le dieci ore settimanali di palestra (non sto scherzando) garantiscono alle mie gambe le forze necessarie per affrontare questi scatti piu' o meno fulminei. Vediamo se reggero' per tutto il mese o se imparero' ad uscire un po' in anticipo invece che arrivare, come al solito, all'ultimo minuto.

Per andare al lavoro costeggio il mare. Stare in un posto lontano dal centro mi scoccia un po', perche' per qualsiasi cosa devi sempre tenere in considerazione che c'e' un gap di almeno mezz'ora fra quando finisci di lavorare e quando puoi effettivamente essere in centro a fare qualcos'altro. Ma vedere il mare e' proprio bello. E poi chi vive ed ha vissuto in citta' grandi e' piu' che abituato alla"perdita" di tempo per raggiungere i diversi punti della citta', quindi io posso adeguarmici, nonostante ritenga che questo tipo di problema temporale non dovrebbe verificarsi nella becera provincia.

Que mas? Attendiamo i risultati dell'ultimo esame dato per il programma spagnolo con la camera di commercio, del quale - come ovvio - non ho minimamente fatto parola quando mi hanno offerto questo lavoro qui al Centro di Fisica. Se mi prendono in Spagna mollo tutto e me ve vado... e senno' sto qua fino a maggio, concludo la fiera e con i soldi risparmiati me ne vado due mesi ad Istanbul. Geniale no? Per ora e' tutto, passo e chiudo. 

postato da slinchogled 12:00 | commenti (7)