alza la corolla verso il sole

giovedì, agosto 25, 2005

Secondo capitolo: Billie (ovvero William). E´ una delle persone piu´ interessanti che abbia incontrato negli ultimi anni, ma e´ allo stesso tempo un individuo che mi ha messo non poca soggezione sin  dal primo giorno che l´ ho visto. Non perche´ si atteggi realmente a gran d´ uomo, bensi´perche´ ha un modo di guardarsi intorno e concentrarsi sulle cose che vede e ascolta molto intenso, quasi troppo. A volte sembra che mentre  ascolta la sua mente vada molto piu´veloce di quella dell´ interlocutore e arrivi alla conclusione ben prima che l´ altro vi abbia realmente accennato. E poi sembra piu´ vecchio di quel che e´, anche se, dopo aver detto questo, mi sento in dovere di specificare che e´un ragazzo affascinante e che puo´piacere moltissimo. L´apparente eta´ di una trentina d´ anni (ne ha 26) e´probabimente dovuta al fatto che sembra sempre saperne una piu´del diavolo, ma non in modo saccente: si limita a guardarti con aria calma e a sanare i tuoi dubbi o a offrirti ipotesi piu´ plausibili, spesso con una certa umilta´ determinata da suoi coclusivi "penso sia cosi´, ma magari mi sbaglio, potremmo controllare". Allora vien da chiedersi "Ma come fa a sapere tante cose?", non  solo perche´ alla fine ha "solo" 26 anni, ma anche perche´ e´americano ed io, mi dispiace ammetterlo, dagli statunitensi mi aspetto poca poliedricita´ e  flessibilita´. Quando gli ho chiesto che lingue sapeva (in quella classe sembrava di stare nella torre di Babele...) e mi ha risposto 4 per poi correggersi un po´ titubante e dire 5, non mi aspettavo quelle che ha annoverato... Sa l´ inglese ovviamente, il francese molto molto bene, lo spagnolo e poi... russo perfetto e arabo! Senza aggiungere che, in tutto cio´ ha pure trovato il tempoö per prendersi due lauree: una in scienze politiche e una in economia o qualcosa cosi´. Volete che vi sveli il mistero? Cioe´ che vi chiarisca in parte come abbia fatto questo ragazzo molto ben educato, dotato di un acutissimo senso dell´umorismo e di una vivissima intellettualita´(si e´letto tutto "I miserabili" in francese...), a crescer cosi´  e ad imparare quelle lingue? Io non ci potevo credere quando me l´ha detto, ma e´proprio cosi´: e´un ex mormone che si e´ allontanato dalla sua comunita´spirituale dopo avere visto un afetta di mondo ed avere scoperto che ne voleva vedere anche il resto. Era uno di quelli che vanno in giro in coppia, col cartellino con scritto "ANZIANO *****" appuntato sulla camicia! A suo tempo, quando fini´ le scuole superiori, lo mandarono in Ukraina per due anni: poteva chiamare a casa una volta ogni sei mesi, no vacanze, tutti i gironi dell´anno sveglia alle sei e mezza per organizzare la giornata, pregare, predicare... E cosi´mentre stava in Ukraina ha cominciato ad entrare un po´in crisi con parecchi precetti della religione mormona, dopodiche´ e´tornato negli states ma a detta dei suoi amici "era strano". Si e´laureato ed e  partito per l´ Egitto: non so perche´ l´ abbia scelto ne´ come si mantenesse li´, ma c´ e´ stato un anno, ha imparato l´ arabo e poi se n´e´ andato. A casa ha preso la seconda laurea, ha iniziato una serie di selezioni e colloqui per entrare nella CIA, ma quando gli hanno detto che per arrivare alla fine delle selezioni sarebbe dovuto rimanere su territorio statunitense per almeno un anno e mezzo, tempo necessario a verificare ogni minuto del suo passato, ha deciso di andarsene. E poi l´ ho incontrato. A Istanbul mentre studivaa il turco ed era un o dei piu´ bravi del corso. Sta aspettando la risposta da Parigi per cominciare un master li´ in febbraio. Se non prendono lui non so chi reputino un candidato ideale... 

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venerdì, agosto 12, 2005

Trinacrianoooooo! Il grande momento è giunto, hehe, eccoti una  foto di David...

David sul mar neroSe hai il coraggio di dirmi che non ti piace esigo che tu mi faccia vedere una foto di qualcuno che ritieni fico! Comunque sia, esordisco con quest' immagine paradisiaca perchè (sebbene con enorme ritardo) mi sono decisa a dedicare qualche post alla gente consociuta in Turchia... Purtroppo lo sto facendo da Atene, dopo una settimana trascorsa nella mia seconda patria con una leggera ma costante nostalgia per la bella Costantinopoli e per gli amici che ho lasciato lì. Ma tutte le belle esperienze hanno un punto conclusivo (w la mia banalità odierna!) e anche questa doveva averne uno, all'arrivo del quale peraltro ero piuttosto preparata... Dunque, come premesso comincerei questa saga con la descrizione di David, senonchè penso sia necessaria una breve intro (tranquilli, sarà breve): quando sono arrivata a Istanbul mi aspettavo di incontrare gente bizzarra al corso, ma mai avrei sperato di essereocsì fortunata da incontrare gente bizzarra ma nella migliore accezione del termine. Forse era logico che persone che desiderano avvicinarsi ad una lingua come il turco siano, per la stragrande maggioranza, individui che hanno precedeneti esperienze di vita che valgono la pena di essere raccontate. David non solo è una persona che di cose da dire ne ha nonostante abbia solo 22 anni (Dio se mi sono sentita vecchia in questa vacanza...), ma è anche uno di quegli individui che, nonstante di qualità positive ne abbia fin troppo, ha la capacità di essere umile e tanto tanto gentile. Per potere studiare lingue in una delle migliori università degli Stati Uniti ha  cercato di passare l'esame per essere ammesso a West Point, un'accademia militare di grande fama, presso la quale puoi studiare gratis (per gli USA è una gran coisa) ed essere anche pagato (giacchè alla fine offri i tuoi servigi all'esercito... e vabbè...). Ha studiato francese e spagnolo ma la lingua che avrebbe voluto sempre sapere ( e che  a West POint sfortunatamente non veniva offerta) era l'italiano. Durante gli anni dell'università è anche andato in Francia tipo in erasmus e si è innamorato dell'Europa: da allora ha deciso che il suo posto non sono gli Stati Uniti e si è messo in testa di cercare di proseguire il più possibile con i suoi studi all'interno dell'ambiente militare elasciarlo subito finita la specializzazione (anche se questo implicherà un periodo obbligatorio di più di un anno in qualche zona tipo Afghanistan o Iraq...). Se conosci David tutto crederesti tranne che è un militare: non solo adora ballare (come balla la salsa e il tango lui proprio non ve lo so descrivere), ma suona il sassofono, è un appassionato di jazz e il suo sport è la scherma. Ah, quasi dimenticavo, è anche un cuoco niente male e un ospite delizioso e attento: non lascia niente al caso, anche se poi ammeto ch ea volte il suo ordine spartano nel modo di fare le cose ricorda i suoi trascorsi militari... ma chi osa lamentarsi di un ragazzo che cucina, pulisce e per di più lava i piatti alla velocità della luce e pure bene? Se a questa descrizione aggiungiamo che è una persona con un grandissima ironia e che, grazie a Dio, non ha paranoie di politically correctness, è stato adorabile parlare con lui, il mio primo amico afroamericano, facendo scherzi senza dovermi preoccupare sul colore della nostra pelle e sulle nostre diverse origini (esempio: io non avevo la lavatrice in casa e lui gentilmente mi permetteva di andare a fare il bucato da lui e da Brandon, ma una volta mi ha guardato serioso emi ha detto "Ho capito perfettamente perchè porti il bucato da me! E' perchè sono nero!" e quando ha visto la mia faccia perplessa si è messo a ridere a crepapelle fecandomi capire che scherzava tranquillamente sulle questioni di razza). Ora scappo, continuerò dopo...

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