venerdì, febbraio 25, 2005
Sono all'università... sto usando l'username e password di seba al laboratorio di via 100300... quandomi sono iscritta io tempo fa non c'era nemmeno sta cosa delle password... vabbè che c'erano tre comp0uter per dipèartimenot se andava bene, quindi c'era poco da regolamentare... Poi quando sono andata in Spagan hanno regolamentarizzato tutto, sono tornata ed ho cominciato ad usare password e usernames di mauro, di fra, ripromettendomi di andarmi ad iscirvere in qualche momento per averne di miei. Alla fine non l'ho fatto e sono partita per gli Stati Uniti... quando sono tornata ormai che cazzo me ne facevo di anadrli a richiedere? E così ho passato cinque anni all'università di Bologna senza mai avere un username e una password per usare i computer. Non so dire se è buffo o triste. Dipende un pò dall'umore. Vabbè, me ne vado alla montagnola così compro un orecchino per l'estensione di fabbby ( e voi direte "ma a noi che cosa ce ne frega?". innapuntabile). Però prima vorrei sottolineare che sono stata troppo brava e vorrei lo riconosceste (o voi, che a migliaia accedete al mio blog... no comment): ho postato a livelli record ultimamente!
mercoledì, febbraio 23, 2005
Oggi sono depressa e sfigata... ma secondo voi perche' la vita sembra
accanirsi su ciascuno di noi, possibilmenete accumululando tutte le
possibili sfighe nello stesso giorno? cioe', non basta che ti senta
triste e depressino, devi pure fare i conti con mille cazzatelle che ti
rovinano ulteriormente la giornata.. ora io sono qua che visito kali e
cosa succede? lei se ne va a lezione, in autobus perche' fa freddo ed
ha nevicato per ore. Io devo uscire perche' vorrei andare in centro a
comprare delle cartoline da mandare a Bologna e fare un po' di spesa...
esco dallo studentato e penso "wow, c'e' la bici di kali, ho le chiavi,
potrei prenderla per andare in centro invece di camminare mezz'ora o
rompermi il culo su pinky (una seconda bici che ve la auguro:
minuscola, con il cambio incambiabile e
fermo sulla marcia piu' dura, rosa fluorescemnte...)".Insomma tutta
fiera monto sulla bici, assaporando l'aria di liberta' che stare sulla
bici ti da' quando non hai altro mezzo e , soprattutto, quando la bici
in questione e abbasanza figa. Beh, dopo cento metri, STOCKKKK, mi si
rompe la catena... io non potevo crederci, quasi mi veniva da piangere.
Innanzitutto perche' -porca vacca- sta bici serve a kali nel quotidiano
per andare a lezione ed al laboratorio (quindi mi sono sentita una
merda e una cogliona...); secondo poi, perche' non potevo fare a meno
di prendere pinky e col male che fa al culo la voglia di arrivare fino
al centro mi e' ampiamente passata... che morte... [kalina, se stai
leggendo queste righe prima di essere tornata a casa, perdonami per
favore... ho provato a telefonarti appena e' successo ma il tuo
cellulare non prendeva nel laboratorio...]. Penso di avere il serio
bisogno di cominciare a farebqualcosa nella mia vita, mi sto sentendo
troppo una sfigata e un'inutile.. vabbe', la smetto di sfogarmi su un
blog che comunque non legge nessuno (giustamete: chi cazzo dovrebbe
seguire un blog che viene aggiornato ogni tre mesi?)
Ah, la radio tedesca sembra quasi predermi per il culo mettendo in onda
la canzone "ironic" di alanis morissette (insomma, io non l'ho mai
capito come cazzo si scriveva il suo cognome, con quante ss rr tt...)
domenica, febbraio 20, 2005
Ieri era il compleanno di mia cugina... e voi direte "ma a me che cazzo me ne deve fregare?"... No, niente in effetti, pero' compiva tredici anni e cosi' ho deciso di scriverle un'email per farle gli auguri. Le ho detto tante cose carine sui tredici anni, cercando di ricordarmi come mi fossi sentita io quando li ho compiuti, ma sinceramente non me ne ricordo affatto. mi ricordo invece come mi sentii a otto o nove ani sentendo la -peraltro demenziale- canzone "tredici anni" di cristina D'Avena. Il testo traboccava cazzate, fra cui "a tredici anni si e' pieni di caparbieta'" o "tredici anni tredici anni ma che stranaeta'...il cuore scopre i sentimenti e si dibatte fra unilta' e vanita'...". Beh, mi ricordo che allora ebbi una visione dei tredicia nni come una meta paradisiaca, qualcosa a cui si arrivava raggiungendo un livello di indipendenza e maturita' incredibili. Insomma, mi ricordo che visione avessi dei tredici anni quando ero alle elementari e mi rendo conto che non era una concezione poi tanto differente da quella che ho ora dell'essere adulti... Ma apro gli occhi e mi comincia a venire un po' d'angoscia, perche' forse dal momento che sto per compiere 25 anni sono gia' un' adulta...
Cristo santo, se uno legge il mio blog e non mi conosce pensa che io sia una sull'orlo del suicidio... non e' che le cose vadano cosi' male in realta', trovo tutto il tempo per sorridere e cercare di essere positiva, ma alla fine non posso evitare di guardare a questo momento della mia vita in maniera realistica e rendermi conto del fatto che non e' che mi senta proprio realizzata. E qui i cinici mi risponderanno "hai anche la pretesa di sentirti realizzata nella tua vita?"... faccio male a rispondere "si', ho questa pretesa e se non provo ad averla quando ho venticinque anni quando dovrei?" Oggi ho parlato abbastanza a lungo con Kalina del mio futuro lavorativo... ed ammetto che e' un po' buffo ed angosciante nel contempo realizzare -e soprattutto ammettere- di non sapere assolutamente cosa si vorrebbe diventare. Ma devo dire che ultimamente e' quasi controproducente fissarsi su una cosa specifica.. oddio, se si ha voglia di sacrificare tutto per lo scopo prescelto, beh, forse in questo caso ha senso... ma altrimenti e' meglio vedere cosa porta la corrente, provare e vedere se e' qualcosa di positivo, utile, interessante. Forse sono un'illusa ma sento che le risposte verranno a me come i nodi al pettine (mamma mia che poesia, ma che scrittrice sono ?)
mercoledì, febbraio 16, 2005
Il mio blog è inutile e morto lo so... ma ho mille scuse, reali o fittizie, per giustificare la mia assenza da questi schermi negli ultimi mille mesi... innanzitutto a mio discapito sottolineo che il mio computer non ti mette certo nell'umore di scirvere su un blog: finona due mesi fa funzionava a singhiozzi, ora manco accede più a internet, quindi figuriamoci... in secondo luogo, senza nulla toglierealle meravigliose giornate che tutti quelli che mi amano mi permettono di passare, non sto facendo assolutamente niente. Di conseguenza non è che abbia tutto questo desiderio di mettermi a scrivere, perchè mi sembra di non avere nulla da raccontare, di non avere nuove idee e stimoli...è un pò come se in realtà da qualche parte questi sentimenti ce li avessi, ma fossero bloccati al mio interno assieme all'angoscia del non sapere dove andrò, se qualcuno accetterà una delle mie domande di ammissione, se avrò fatto le scelte giuste. E risposte a questi interrogativi ne avrò, lo so, in pochi mesi, quindi non è che sia una tragedia, ma purtroppo chi mi conosce bene sa quanto io sia intollerante all'instabilità e all'ìgnoranza del futuro, all'inceretezza della vita... Mis ento un pò vecchia dentro quando dico queste cose, ma sono un pò contenta di non avere più vergogna nell'ammetter che soino proprio così, un pò avvenyturiera e un pò tradizionalista, un pò spavalda e poi in realtà debole... Un controsenso vivente forse... ma vabbè, me ne vo e chissà che non riesca a postare un pò più presto dei prossimi mille anni... ;P (seba mi starà odiando perchè ho inserito uno smily... poco male, si sa che io sono una sfigata in questo genere di cose...)