venerdì, ottobre 22, 2004
Sono nella grande patria tedesca... ebbene si', per chi mi conosce bnee e anche per chi mi conosce piu' o meno , questa notizia deve suonare piuttosto scioccante. Non solo a causa della mia avversione per la lingua del luogo, ma anche perche' non piu' tardi di 5 o 6 anni fa mi rifiutavo categoricamente di visitare il paese. Diciamo che la vita cambia e porta nuove ed allegre sorprese. E che, comunque sia, il tedesco continua a farmi ribrezzo. A parte cio', le sorprese che possono portare una fondamentalista come me a cambiare idea sono varie: 1. la presenza in loco di amiche che varrebbe la pena visitare anche se se ne stessero in un paesino sperduto sull'Appennino molisano (senza offese per quelli dell'Appenino molisano, ma insomma, non lo si puo' definire un luogo "tutta vita" eh?). 2. la presenza in patria di offerte per trenni che si dirigono nelle terre di lingua germanica: offerte tali da non lasciare scelta per una maniaca del viaggio come me. 3. il fatto che quando finisci quel cazzo di tesi che ti assilla da mesi e mesi se non te ne vai cinque o sei giorni in vacanza - tantopiu' se si considerano i punti precedentemente citati -, diventi scemo. 4. Ok, lo ammetto, la ridente patria tedesca non e' male, anzi, direi he per quel poco che ho vosto e' proprio un bel paese.
Se qualcuno si stesse chiedendo dall'inizio del post dove mai io sia con precisione, beh, mi trovo a Goettingen (non chiedetemi il Laender, che sono sempre stata una zappa in geografia...), una cittadina simpatica esstudentessa dalle parti del nord della Germania, piu' o meno vicino a Dortmund e ad Amburgo. Dato che colei che visito, ovvero Kalina Dimova Petrova, conosciuta negli Stati Uniti ma, sottolineiamo il MA, bulgara (non cominciate a domandarmi com'e' finita in Germania...), ha lezione per meta' della giornata, io dormo come un ghiro e poi mi avventuro per la suddetta ridente cittadina. Ieri vermante non ho fatto una mazza, perche' lettura e pigrizia si sono impadronite di me. Oggi pero' usciro'! E non solo! Andro' anche al supermercato a comprare gli ingredienti per uno sformato di patate! E non solo! Andro' anche in cerca di un cacciavite e di un martello per montare una poltrona letto futon che kalina ha comprato in internet da IKEA. Ora, come io abbia intenzione di farmi capire mentre cerco di comprare questa roba e soprattutto come tentero' di farmi capire mentre cerco il negozio - ovvero la ferramenta - lo sa solo l'Onnipotente. Dato che non so nemmeno se l'Onnipotente esiste, direi che sono in buone mani. Vi faro' prontamente saere appena avro' svolto (spero con successo) le mie mansioni! A dopo miei cari tutti, e se non l'avete fatto, VI PREGO, andate a leggere il blog delle mie amiche che se ne stanno a fare l'erasmus in Romania: non so se sia giusto dirlo, ma le loro disavventure transilvane fanno morire dal ridere! [www.bastaunau.splinder.com]
mercoledì, ottobre 06, 2004
La morte = la tesi... ecco, sarà anche interessante dedicare mesi e mesi e mesi della propria vita ad uno stesso argomento, leggendo libri, articoli, pubblicazioni inerenti SOLO ed ESCLUSIVAMENTE quell'argomento... ma se poi ti ritrovi a quattro giorni dalla consegna sul punto di impiccarti, beh, allora non saprei. Ho voglia di leggere un romanzo e d un libro di poeasie, un harmony, un fumetto, qualsiasi cosa che NON parli di Turchia, non parli di DIRITTI delle DONNE, non parli di ISLAMISMO. Ho voglia di alzarmi alla mattina senza l'angoscia delle scadenze, del mettere a posto le note, dell'impaginare tutto in modo che si possa rilegare. E poi è tutto una ladrata, se solo sapeste quanto costa stampare quelle cazze di 4 copie della tesi! C'è tutto un business attorno a noi poveri laureandi, che già ci vogliamo impiccare a causa della tesi in sè, dopodichè, una volta scoperto quanto ci costa anche in termini moentari e no solo di fatica, metteresu carta quel maledetto elaborato, c'è da farsi venire le crisi. Fra parentesi, le circostanze sembrano essere a me avverse anche in altri ambiti. esempio? Il fucking vicino di casa PSICOPATICO! A quanto dice lui io faccio un casino tale di notte che lui non riesce a dormire poverino ed assieme alla moglie è costretto a rimanere ad occhi spalancati nel buio, attendendo che io smetta di ballare la samba in camera mia, che, che culo!, si trova proprio sopra la loro. E sapete cosa stavo facendo io? Stavo scrivendo la tesi distesa sul letto, mentre un'altra mia compagna di sventure se ne stava calma calma alla scrivania... MA! errore fatale! Si è ALZATA!!!! Ed ha strisciato la sedia per terra! Vi rendete conto di che cosa questo possa significare nel nel cuore della notte, ovvero alle ore 11:25? E' un atto di tale codardia da giustificare l'arrivo del vicino, in tenuta verde padania, che urlando indignato ci dice che siamo dei barbari o giù di lì. E la mia amica, stremata come me, di fronte a questo sfogo non proferisce parola, a parte cenni deboli di assenso ed un sorriso misto di compassione e "ma io cosa ho fatto di male per mertitarmi tutto questo?". Evviva la tesi, evviva l'Italia e i vicini con le orecchie bioniche. A presto ... se sopravvivo a tutto ciò.
lunedì, ottobre 04, 2004
Dopo secoli, ma che dico, millenni, torno a postare!! Ma chi l'avrebbe mai detto? Ammetto di averlo fatto per un'unica ragione: è entrata a fare parte del favoloso mondo dei blog una nuova stella! La mitica Bruni, partita da meno di una settimana per la lontana Romania... Ma Brù, solo tu potevi andare a fare l'erasmus nel paese di "dragostea...", quella canzone oreeeeenda! Eppure dalle prime figure di merda che ci hai raccontato assieme all'immancabile Eli, ammetto di essere un pò contenta che tu sia finita lì: ci possiamo preparare a mesi e mesi da spanzarsi! (sono una bastarda ma in caso ci sia qualcun altro interessato a farsi qualche risata, date un'occhiata a www.bastaunau.splinder.com)
Che faccio io nel frattempo? beh, se cominciassi a dirvi della ma tesi spegnereste il computer o cancellereste il mio blog dalla lista dei preferiti (ammesso ci fosse mai entrato), quindi vi risparmio... Voglio solo, orgogliosamente, informarvi che sto per consegnare il malloppo e dalla prossima settimana sarò una donna libera, in attesa di discutere il tutto verso la fine di novembre!! e poi potrò pemettermi di cadere nella più profonda depressione e anche un pò nello sconforto: non essere più una studentessa, non avere un lavoro e non sapere cosa il futuro mi riservi non è che mi metta proprio allegria. ma non mi darò per vinta, giammai!! Chi mi conosce sa come io programmi meticolosamente la mia vita, prendendo decisioni che mi aiutino a credere che ho tutto sotto controllo (sebbene sappia che non è assolutamente vero...): posso quindi dirvi, in relativa anteprima, che nel mio futuro ci sono più o meno tre possibilità... firenze (beh, in realtà quel buco di fiesole, ma si vedrà..), napoli o... TADAN!.. la Germania. Non chiedetemi dove, magari Berlino o che ne so, ma non è in realtà nulla di certo, perchè il problema di iscrivermi lì a qualche corso di lingua eletteratura turca implicherebbe un mio essere in grado di destreggiarmi con la lingua locale, ossia il TEDESCO!?niente è impossibile, mai dire mai etc.. eppure il tedesco forse sarà troppo per me. Lo scopriremo solo vivendo (Miiiii, ma quanto son intellettuale??Che citazioni colte faccio eh?) è la frase dell'anno mi sa...
Me ne vò, promettendo che aspettero meno di tre mesi per postare di nuovo. Baci autunnali e un pò malinconici.